Il mio metodo

Quando ho iniziato il mio percorso personale e professionale, mi sono resa conto che…

In un percorso di infertilità o PMA, non si vive solo un’esperienza medica, ma un’esperienza emotiva intensa che influenza profondamente il modo in cui ci si vede, ci si sente e si vivono le relazioni.

Con il tempo, molte delle persone che seguo si trovano a vivere situazioni difficili in cui tutto ruota attorno ai tentativi, alle attese e agli esiti. È come se la vita si restringesse e parti importanti di sé — equilibrio personale, coppia, spazi individuali — rischiassero di restare sullo sfondo.

Il mio obiettivo è aiutarti a non perderti dentro questo processo e a restare in contatto con te stessa anche nei momenti più difficili.

Quando parlo di “continuità del Sé”, intendo proprio questo: aiutarti a sentirti ancora tu, non solo dentro un percorso di PMA, ma nella tua interezza, al di là della diagnosi di infertilità e del percorso che stai vivendo.

Questo lavoro ti aiuta a non sentirti sopraffatta e ad affrontare il percorso con maggiore stabilità emotiva.

Per questo ho sviluppato un metodo di lavoro integrato per l’infertilità e la PMA, che...

Tiene conto dell’impatto emotivo di tutte le fasi del percorso, dalla diagnosi ai trattamenti.

Lavoriamo insieme per:

  • trovare uno spazio in cui respirare e riconoscerti

  • sostenere la relazione di coppia, spesso sotto pressione per stress e incomprensioni

  • separare il tuo valore personale dagli esiti dei trattamenti

  • costruire maggiore stabilità emotiva nell’affrontare attesa, incertezza e tentativi ripetuti

Il percorso è strutturato ma flessibile e prevede incontri individuali online o di coppia e si articola in tre fasi:

  1. Comprensione del vissuto attuale: analisi della situazione attuale e delle principali difficoltà emotive e relazionali legate al percorso di PMA

  2. Comprensione dei meccanismi emotivi ricorrenti: esplorazione delle modalità con cui la persona vive e affronta l’esperienza del percorso, individuando emozioni, pensieri e dinamiche ricorrenti che ne influenzano il benessere psicologico.

  3. Intervento e strategie di cambiamento: strumenti personalizzati di regolazione emotiva e interventi mirati  per affrontare con maggiore consapevolezza le sfide del percorso e sostenere l’equilibrio personale e relazionale.

Utilizzo un approccio mente–corpo: lavoriamo non solo sui pensieri, ma anche sulle reazioni fisiche ed emotive legate allo stress (corpo), attraverso tecniche che aiutano a regolare l’ansia e ritrovare maggiore stabilità. In questo modo il cambiamento non resta solo nella “testa”, ma diventa qualcosa di concreto e percepibile nella vita quotidiana.

Nel lavoro utilizzo strumenti pratici: diario emotivo, esercizi per i momenti critici (attesa, transfer, beta, esiti), schede sui pensieri ricorrenti e strumenti per la comunicazione nella coppia.

Ciò che rende questo metodo diverso non è la somma delle tecniche, ma l’intento che lo guida: accompagnarti a sviluppare maggiore autonomia nella gestione emotiva del percorso. Non strumenti temporanei, ma risorse che puoi portare con te nel tempo. L’obiettivo non è eliminare la fatica del percorso, ma aiutarti ad affrontarla con maggiore consapevolezza, stabilità e presenza.